L'aeroporto di Roma-Urbe, inaugurato nel 1928 con il nome di Aeroporto Littorio, con destinazione civile (la prima progettazione prevedeva anche la possibilità di farne una base di idrovolanti, ai quali era stato riservato un tratto del Tevere), fu negli anni trenta la base dell'Ala Littoria, la prima compagnia di bandiera italiana.
Militarizzato durante la guerra e bombardato nel 1943, sembrò che potesse diventare l'aeroporto civile di Roma quando ripresero i voli di linea civili, nel 1947.
L'espandersi dell'urbanizzazione di Roma in direzione nord ne soffocò invece lo sviluppo, limitandone la destinazione a quella che è attualmente: attività di aeroclub (scuola di volo a motore e a vela), base per voli turistici e voli di servizio industriale, aerotaxi e protezione civile.
Ospita una stazione meteorologica.
Nel giugno del 2008 sono stati ultimati i lavori di riqualificazione che avevano interessato le infrastrutture di volo ed è attualmente operativo il nuovo eliporto.
