E' una basilica cattolica che si trova nella Città del Vaticano, a coronamento della monumentale Piazza San Pietro.
È la maggiore delle basiliche papali di Roma, spesso descritta come la più grande chiesa del mondo e centro del cattolicesimo.
La costruzione dell'attuale basilica di San Pietro fu iniziata nel 1506 sotto papa Giulio II e si concluse nel 1626, durante il pontificato di papa Urbano VIII. Si tratta tuttavia di una ricostruzione, dato che nello stesso sito, prima dell'odierna basilica, ne sorgeva un'altra risalente al IV secolo, fatta costruire dall'imperatore romano Costantino I nel luogo in cui si apriva il circo di Nerone e dove la tradizione vuole che san Pietro, uno degli apostoli di Gesù e primo papa del Cristianesimo, fosse stato sepolto dopo la sua crocifissione. Oggi possiamo solo immaginare l'imponenza di questo edificio, immortalata solo in alcune raffigurazioni artistiche: l'impianto, arricchito nel corso dei secoli con preziose opere d'arte, era suddiviso in cinque navate e presentava analogie con quello della basilica di San Paolo fuori le mura.
La sistemazione della piazza (1656 - 1667) è dovuta, come detto, al genio di Gian Lorenzo Bernini, che realizzò qui la sua opera d'architettura più celebre. Lo spazio fu quindi suddiviso in due parti: la prima, a forma di trapezio rovescio con il lato maggiore lungo la facciata, la quale, grazie al particolare effetto prospettico, assumeva un aspetto più slanciato; la seconda di forma ovale con l'imponente colonnato architravato. Nel progetto berniniano compariva uno spicchio centrale "il nobile interrompimento" in prosecuzione del colonnato, che, se realizzato, avrebbe nascosto la piazza e la basilica rispetto alla veduta frontale. In questo modo, provenendo da Ponte Sant'Angelo, il visitatore, dopo aver percorso le vie anguste del rione del Borgo antistante la basilica, si sarebbe trovato all'improvviso in uno spazio vasto e solenne e avrebbe provato stupore e meraviglia. Le aspirazioni del Bernini non trovarono mai seguito, tanto è vero che, con l'apertura dell'attuale Via della Conciliazione (1936 - 1950) e lo sventramento del quartiere di Borgo, la facciata della basilica divenne una monumentale quinta al termine di un lungo rettilineo.